Fondazione Paracelso ha avviato un programma di aiuti umanitari a favore delle persone con emofilia e MEC del Burkina Faso. Si tratta di un nuovo progetto Sans Frontières che segue idealmente quelli realizzati in Afghanistan e Zambia. Il contatto diretto con la professoressa Eléonore Kafando, direttrice del Centro di ematologia della capitale Ouagadougou, ha consentito di acquisire informazioni di base sulla situazione attuale e sulle capacità di intervento a favore dei pazienti.
Il Burkina Faso è già membro della World Federation of Hemophilia (WFH), da cui riceve donazioni di farmaci salvavita sulla base del numero di pazienti emofilici fin qui diagnosticati, un numero tuttavia molto inferiore a quello atteso. L’obiettivo su cui si è lavorato è dunque l’individuazione di altri pazienti con emofilia e, in un secondo momento, con malattia di von Willebrand dei quali attualmente non c’è alcun caso registrato.
Con la collaborazione della professoressa Kafando e quella di esperti che collaborano con Fondazione Paracelso è stata approntata la lista di ciò che serve per il primo anno, sostanzialmente i reagenti chimici necessari al laboratorio che fortunatamente sono disponibili per l’acquisto nel Paese. La collaborazione con WFH consentirà di adeguare l’impegno umanitario e le donazioni di farmaco al crescere del numero di pazienti diagnosticati.
È prevista una futura visita al Centro di Ouagadougou, dopo qualche mese dalla fornitura di reagenti e quindi dell’aumento della capacità di diagnosi precoce, per valutare l’andamento del progetto, individuare e affrontare eventuali difficoltà. La visita, alla quale parteciperà un medico specialista dell’Associazione Italiana Centri Emofilia, sarà anche l’occasione per un primo incontro con le istituzioni sanitarie locali e con i responsabili dell’Association des Hémophiles du Burkina Faso.
Fondazione Paracelso ha preparato una breve presentazione del progetto (qui allegata). ACE condivide scopi e filosofia del progetto. Invita quindi singole persone e organizzazioni a sostenere le attività previste con una donazione. Lo staff della Fondazione rimane a disposizione per ogni approfondimento.